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Besana News

Accordo tra UniCredit e Besana per sostenere la filiera della produzione delle nocciole in Italia e all’Estero

UniCredit finanzia con 2 milioni di euro lo sviluppo del progetto Rete BISC -“Besana International Supply Chain”. Firmata la convenzione relativa alle Filiere Agroalimentari per sostenere la filiera italiana della produzione delle nocciole

 

Napoli, 8 maggio 2018 – UniCredit ed il Gruppo Besana, azienda leader in Italia nella produzione, nella lavorazione e nella commercializzazione di nocciole e di frutta secca ed essiccata, hanno firmato un accordo e perfezionato un’operazione di finanziamento da 2 milioni di euro per sostenere la filiera italiana ed estera della produzione delle nocciole, mandorle, noci e frutta secca ed essiccata, con l'obiettivo di accrescere la capacità di penetrazione dell’azienda campana e delle imprese partecipanti sul mercato nazionale ed internazionale.

 

Il Gruppo Besana, la cui storia risale al 1921 con la fondazione dell'azienda "Emilio Besana & Co." a San Gennaro Vesuviano (Na), possiede oggi diverse produzioni e stabilimenti in Italia e all'estero, per un volume annuo di 42 mila tonnellate di frutta secca ed essiccata e un fatturato di circa 190 milioni di euro, con posizione consolidata sui mercati esteri che rappresentano il 90% del fatturato.

 

 

La linea di credito da 2 milioni di euro, erogata da UniCredit, è finalizzata a sostenere lo sviluppo del progetto di Rete BISC- “Besana International Supply Chain” che prevede lo sviluppo di una rete di “procurement” internazionale e di controllo qualità della Filiera tra le società estere del Gruppo Besana (Besana Spa, Besana Uk e Besana International), con l’obiettivo di sostenere il processo di acquisizione di materie prime di qualità “premium” e di servizi da fornitori esteri, al fine di migliorare la redditività, la qualità e l’efficienza nella coltivazione delle materie prime e di incentivare le coltivazioni in aree a forte vocazione produttiva, soprattutto nei Paesi dell’Est Europa (Ucraina, Kazakistan, Romania ed Ungheria, Croazia).

 

L’operazione di finanziamento è stata coordinata dall’Area Corporate Campania Nord di UniCredit con la garanzia di SACE, che insieme a SIMEST costituisce il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP.

 

UniCredit inoltre, riconoscendo il potenziale delle filiere anche per il sistema produttivo italiano, ed al fine di strutturare una rete di fornitori qualificati sul territorio in grado di supportare per qualità e organizzazione il processo di crescita del Gruppo Besana, ha firmato con l’azienda campana la convenzione relativa alle Filiere Agroalimentari. Il progetto realizzato da UniCredit affronta la specificità del processo produttivo attraverso un modello dedicato che parte dall’identificazione di caratteristiche tipiche della relazione tra capofiliera (hub) e aziende conferenti (spoke), al fine di intercettare i bisogni delle imprese coinvolte. Ciò anche attraverso lo scambio di informazioni tra azienda capofila e banca sull’analisi del processo produttivo e sul ruolo dei suoi conferenti.

 

Il piano include l’offerta di prodotti di finanziamento di breve, medio e lungo termine adeguati alle specifiche esigenze, con l’obiettivo di favorire la crescita dell’intero comparto produttivo, sia italiano sia campano. La convenzione, infine, prevede per gli aderenti anche la possibilità di accedere a piani formativi, con un programma di corsi gratuiti dedicati a chi desidera aumentare le proprie conoscenze sui temi di banca e finanza, export e internazionalizzazione.

 

“Il controllo pieno della Filiera è la pre-condizione per una vera generazione di valore per il Gruppo - spiega il Presidente del Gruppo Besana, Giuseppe Calcagni - e lo sviluppo delle attività di ricerca e sviluppo su questo fronte sono il principale elemento strategico da presidiare”.

“Abbiamo un programma importante di investimenti tecnologici - continua l’Amministratore Delegato del Gruppo Besana, Riccardo Calcagni - accanto ad attività di formazione e crescita del capitale umano del gruppo, per mantenere alto il know how nelle attività di assurance di Filiera e per permettere una corretta combinazione tra il know how italiano e le potenzialità di crescita del procurement globale. I controlli di Filiera programmati, infatti, permettono il raggiungimento della massima qualità della materia prima nel rispetto dei principi di salubrità ed eticità delle tecniche di coltivazione, valori primari per il nostro gruppo”

 

Gli accordi stipulati tra UniCredit e Besana permetteranno all’azienda di aumentare il fatturato e di migliorare la redditività complessiva, rafforzando ulteriormente la propria posizione di leadership in Italia e di player a forte vocazione internazionale. Il Gruppo Besana prevede infatti nel prossimo triennio una crescita dei ricavi di circa il 50%, un aumento della produzione del 30% ed un incremento occupazionale di 25 unità, di cui 23 in Campania, con effetti positivi per tutto l’indotto della filiera italiana della produzione delle nocciole, previsto in crescita del 10% nel 2018.

 

Con il nuovo Progetto Filiere Agroalimentari, UniCredit – che da tempo supporta lo sviluppo dell’agroalimentare italiano e che nell’ultimo biennio ha erogato per il settore nuova finanza per più di 3,6 miliardi di euro sul perimetro nazionale - prosegue nel suo impegno per l’economia del territorio.

 

Contatti Stampa

 

UniCredit – Media Relations Sud Italia

Francesco Squitieri

Cell. 335.5494594

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gruppo Besana - Ufficio stampa

Vittoria Calcagni

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Apertura Congresso INC a Siviglia

Questa mattina si apre al Centro Congresso FIBES di Siviglia il XXXVII° Congresso del Consiglio Internazionale della Frutta Secca e Frutta Essiccata.
Quasi 1.500 i partecipanti che scambieranno notizie ultime di mercato, negozieranno contratti e discuteranno le più recenti ricerche sia a livello alimentare che agro-industriale.
Un ampio team del Gruppo Besana è presente in questi 3 giorni a Siviglia per sentire in diretta il polso del settore.

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BESANA PRESENTA A MACFRUT IL NUOVO PROGETTO INTERNAZIONALE DI FILIERA

Leader mondiale nella frutta secca, il gruppo illustra un modello di sviluppo integrato, volto a valorizzare la produzione in un’ottica di partenariato. Investimenti per 2 milioni di euro.

(San Gennaro Vesuviano, 8 maggio 2018) Incrementare le produzioni di frutta secca di qualità, favorendo lo sviluppo di un’economia agricola di filiera. Besana, azienda leader a livello mondiale nella lavorazione e commercializzazione di frutta secca ed essiccata, presenta a Macfrut 2018 un modello innovativo di internazionalizzazione.

L’obiettivo è quello di valorizzare le coltivazioni di noci, nocciole e mandorle, creando un progetto di filiera con i produttori di Europa centrale e centro Asia, aree in cui le caratteristiche pedoclimatiche permettono alle coltivazioni di performare al meglio.

L’ambizioso progetto, che prevede un investimento pari a 2 milioni di euro, è stato avviato già da 3 anni, grazie alla conoscenza delle caratteristiche varietali delle cultivar individuate dal Gruppo Besana in quasi 100 anni di attività e, in prima persona, dal presidente Giuseppe “Pino” Calcagni nella sua lunga esperienza sul campo.

L’obiettivo del progetto è quello di incrementare le produzioni di frutta secca favorendo la diffusione di cultivar pregiate – afferma Pino Calcagni – Il progetto ha anche risvolti sociali molto importanti, quali la crescita di areali poco sviluppati e la diffusione di tecnologie agricole moderne tra le popolazioni locali”.

Il progetto di sviluppo Besana International si articola in diverse fasi. Le giovani piante di nocciolo, mandorlo e noce vengono moltiplicate per micropropagazione o innesto in importanti vivai italiani e spagnoli. Le piante vengono quindi inviate in tre centri di ingrossamento, da cui vengono distribuite ai produttori europei e asiatici aderenti al progetto.

Il gruppo Besana fornisce loro assistenza tecnica e supporto nella costruzione degli impianti di irrigazione, oltre che indicazioni sulla meccanizzazione, fondamentale per questo tipo di agricoltura.

Proprio nell'ottica di diffondere piante idonee all'ambiente, nel 2017 il Gruppo Besana ha inaugurato in Kazakistan tre campi di confronto varietale di noci e nocciole. In questi campi sono state confrontate varietà provenienti da Europa, America e Asia.

A parlare per noi fino ad oggi sono stati unicamente i prodotti, con proposte che ormai da diversi anni ci vedono ai vertici nel mercato del retail e dell’industria – conclude il Presidente - d’ora in poi sarà anche il modello di filiera integrata internazionale a distinguerci. Il progetto di partenariato che abbiamo avviato rappresenta un modo nuovo di fare impresa. Partendo dalla selezione delle cultivar, passando per la modernizzazione e il sostegno dell’attività agricola, fino alla commercializzazione del prodotto in tutto in mondo. Un progetto di sviluppo unico che valorizza tutti i partner coinvolti, per un prodotto finale ad alto valore aggiunto”.

Gruppo Besana

La storia di Besana affonda le sue radici nel 1921 e ha visto alla guida sempre la medesima famiglia. Al fondatore Emilio sono seguiti il fratello Vincenzo e il nipote Giuseppe, fino ad arrivare alla quarta generazione di oggi, che a fianco di Pino vede i figli Riccardo e Vittoria. Oggi Besana, il cui headquarter è da sempre a San Gennaro Vesuviano (NA), opera in cinque continenti, importando materia prima da 30 paesi e lavorando 42.000 tonnellate di frutta secca, frutta essiccata e semi. Il Gruppo è tra i soci fondatori di AlmaverdeBio, il primo marchio del biologico in Italia. Nel 2017 il fatturato di Besana ha toccato di 190 milioni di euro, in crescita del 15 % sugli anni precedenti.

Oltre le aspettative. Oltre la frutta secca.

Pino Calcagni non smette di sorprendere. mela_annurca1

Ieri alla Caspian University di Almaty (Kazakhstan) la sua seconda Lectio (ricordiamo che per la prima lezione magistrale era stato insignito con la Laurea Honoris Causa). Né sulle nocciole o noci né sulla frutta disidratata, ma sulla Mela Annurca!

E’ bastata una breve “infarinatura” presso gli esperti del settore, abbinata ai suoi 60 anni di attività ed esperienza nell’ortofrutta, per brillare nel presentare ad una platea di professionisti questa preziosa varietà di mela italiana.

Spaziando su cenni storici del cultivar ha steso un arco sulla produzione della mela Annurca, dal passato con metodi manuali all’epoca moderna dove avanzate tecnologie permettono una più facile coltura ed una qualità superiore.

 

 Non ci sono limiti per la passione di diffondere la conoscenza del prodotto Grown in Italy nel mondo, sempre con l’auspicio di poter creare le condizioni in nuovi paesi, e soprattutto nelle terre considerate troppo fredde e pertanto poco promettenti per coltivazioni importanti, per la produzione non solo di frutta secca ma, come vediamo oggi, anche di frutta fresca.

Per il Gruppo Besana è motivo di orgoglio e di una sempre maggiore apertura verso tmela3utto il mondo ortofrutta.mela2

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Tradizione Italiana

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www.nucisitalia.it

Tradizione Italiana

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www.italianfoodtradition.com

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Almaverde bio
www.almaverdebio.it

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