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Besana News

A recent study run by Harvard University

 

Studies show that regular consumption of nuts is inversely related to death due to cancer

 

  • On the occasion of the celebration of the World Day Against Cancer on the 4th of February, the INC (International Nut and Dried Fruit Council) reports that the regular consumption of nuts is associated with a reduced mortality risk, according to a recent study run by Harvard University.

  • Today, cancer is one of the leading causes of death worldwide, accounting for 8.2 million deaths per year .

 

Barcelona, 4th February 2015.- Nut consumption has a lot more to do in preventing cancer than we normally think. Today, cancer causes about 8.2 million deaths per year, and is expected to raise this number to 13 million per year by 2034. Also, the current figure of 14 million of annual cancer cases detected in 2012 is expected to grow into 22 million within the next two decades.

 

Given the forecast and coinciding with the World Day against Cancer, celebrated every year on February 4th, the International Nut & Dried Fruit Council (INC) wants to share some facts that can help us live a healthier life and may help prevent this disease.

 

According to a recent study run by Harvard University, which analyzed over 100.000 people along 30 years, nut consumption was inversely associated with total mortality by over 20% with disregard of the cause, and had an inverse relation with some of the most common causes of death, such as cardiovascular disease and cancer .

 

This study, the largest ever conducted investigating the effect of nuts intake in mortality, concluded that participants who ate a daily handful of nuts reduced the mortality due to cancer by 11%, compared to those who didn’t consume any nuts. Dr. Ying Bao concluded that “nut consumption was inversely associated with mortality, independently of other risk factors”.

 

In another study also ran by Dr. Bao and her colleagues, called “Nut consumption and risk of pancreatic cancer in women” , it was revealed that frequent nut consumption is inversely associated with risk of pancreatic cancer in women, independent of other potential risk factors for pancreatic cancer including age, obesity, physical activity, smoking or diabetes.

 

Besides nuts, dried fruits are also indicated for cancer prevention, as they are as healthy as their fresh equivalent and high in polyphenols, which are strong antioxidants that may protect DNA against damage, decrease inflammation and prevent cancer .

 

Properties and Benefits

 

A number of scientific studies have demonstrated the health benefits of nuts and dried fruits. All these benefits are attributed to the multiple components that these products have, such as vitamin E, folic acid, magnesium, arginine, plant sterols and phytochemical compounds. Furthermore, they have a low content of saturated fatty acids, among others.

 

About the INC

 

The International Nut & Dried Fruit Council (INC) groups nearly 700 companies of the nut and dried fruit sector from over 70 countries. INC is the international organization of reference as regards nuts and dried fruits, health, nutrition, food safety, statistics, international standards and regulations.

 

References

 

  1. GLOBOCAN 2012: Estimated Cancer Incidence, Mortality and Prevalence Worldwide in 2012. International Agency for Research on Cancer
  2. Association of Nut Consumption with Total and Cause-Specific Mortality. N Engl J Med 2013;369:2001-11. Ying Bao, M.D., Sc.D., Jiali Han, Ph.D., Frank B. Hu, M.D., Ph.D., Edward L. Giovannucci, M.D., Sc.D., Meir J. Stampfer, M.D., Dr.P.H., Walter C. Willett, M.D., Dr.P.H., and Charles S. Fuchs, M.D., M.P.H.
  3. Nut consumption and risk of pancreatic cancer in women. Br J Cancer. 2013 Nov 26;109(11):2911-6. Bao Y, Hu FB, Giovannucci EL, Wolpin BM, Stampfer MJ, Willett WC, Fuchs CS.
  4. Polyphenols as cancer chemopreventive agents. Stoner GD, Mukhtar H. Department of Preventive Medicine, Ohio State University, Columbus 43210, USA.

 

For more information and interview management:

 

Gemma Garcia Farreras This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Claudia Mesegué This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

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from Fresh Plaza

Besana festeggia 94 anni di attivita' e un'annata record. Ora nuovi investimenti e sviluppo del mercato cinese

Besana Group spa, la Società specialista europea della frutta secca, compie 94 anni e festeggia con un evento internazionale nella bella cornice dello stabilimento "ad alta tecnologia aggiunta" di San Gennaro Vesuviano (NA).

Clicca qui per accedere al fotoreportage.

Il mercato della frutta secca sta vivendo un momento particolarmente positivo in tutto il Vecchio continente, almeno dal punto di vista dei consumi, grazie a una riscoperta in chiave nutrizionale di questi prodotti, che ha portato a un ampliamento del target dei consumatori e, anche, delle occasioni di consumo. Facile da consumare, infatti, la frutta secca piace anche ai più giovani, è considerata lo snack salutare per eccellenza e si presta a mix innovativi.

In questo vivace contesto, il Gruppo Besana gioca un ruolo di primo piano con una presenza di rilievo su tutti i principali mercati e segmenti.

Clicca qui per accedere al fotoreportage.

Pino Calcagni.

I dati presentati dal presidente, Pino Calcagni, evidenziano un percorso virtuoso partito 94 anni fa, nel lontano 1921, con la grande intuizione imprenditoriale dei fratelli Emilio e Vincenzo Besana. Da subito l'azienda manifesta la propria vocazione internazionale attivando, già nel 1928, forniture e collaborazioni in Germania, Regno Unito, Svezia e nel Nord America, cui fanno seguito, negli anni, gli stretti rapporti di collaborazione e partnership con le più importanti catene distributive europee quali Ica (1928), Mark & Spencer (1934), Colruyt e Delhaize (1970), Tesco.

E proprio la vocazione internazionale porta nel 1988 alla nascita di Besana UK, una società per la distribuzione di prodotti in Gran Bretagna, e a importanti joint venture in molti altri Paesi.

Con lo sviluppo dei mercati di destinazione e le collaborazioni sempre più strette con i retailer e con l'industria dolciaria, il volume di produzione passa dalle 1.500 tonnellate lavorate nel 1935 alle 24.000 del 2014, in 35 impianti di confezionamento. Vale a dire, più di 100 milioni di piccole confezioni prodotte all'anno. Un primato che si consolida con le recenti importanti forniture di prodotti Top Quality per il Gruppo Wallmart sul mercato cinese.

Clicca qui per accedere al fotoreportage.

Riccardo Calcagni.

A Riccardo Calcagni, amministratore delegato del Gruppo, il compito di presentare i "numeri di successo" dell'azienda campana. Con i suoi 400 dipendenti e un indotto di 2.500 persone, in Italia e all'estero, l'impatto sociale di Besana Group in termini di occupazione è decisamente importante. Come importante risulta il fatturato del Gruppo: in quindici anni è cresciuto del 478%, raggiungendo nel 2014 ben 171 milioni di euro (+19% rispetto al 2013). Ma il Gruppo non riposa sugli allori: ogni anno, infatti, reinveste ingenti somme di capitale in qualità, tecnologie innovative, nuovi prodotti, logistica, ambiente e sicurezza alimentare. Negli ultimi sette anni sono stati investiti oltre 25 milioni di euro: 7,5 milioni solo nel 2014.

Clicca qui per accedere al fotoreportage.

La visita allo stabilimento.

E proprio i nuovi investimenti sono stati i protagonisti del "Factory Tour" organizzato all'interno dello stabilimento di San Gennaro Vesuviano: oltre 36.500 metri quadrati coperti provvisti delle più avanzate tecnologie per la lavorazione della frutta secca. Qui i visitatori hanno potuto osservare da vicino le new entry ad alto livello tecnologico, a cominciare dal pastorizzatore Napasol 2 ad alta capacità, passando per le linee ad alta tecnologia e precisione per la miscelazione e il confezionamento di misti in monoporzione e gli impianti per il confezionamento delle Smarties, fino agli impianti per la selezione delle materie prime che consentono un elevatissimo livello di qualità, gli impianti di tostatura e la nuova area "Nut Free" attualmente dedicata ai pinoli.

Ma Riccardo Calcagni ha citato anche i nuovi magazzini refrigerati presso l'Interporto campano, lo stabilimento inglese di Ipswich e gli impianti ad alta tecnologia per la lavorazione del cioccolato della Vittoria Chocolatery.

Il Gruppo dispone di tutte le principali certificazioni di Qualità (Ifs, Brc, Soil, Biologica, Halal, Kosher, Fair Trade) e ha avviato la procedura per ottenere la certificazione per la lavorazione di cioccolato UTZ nello stabilimento di Vittoria Chocolatery.

Clicca qui per accedere al fotoreportage.

Al via i festeggiamenti!

Besana Group partecipa a Fruit Logistica 2015, nello spazio collettivo Italy, in Hall 2.2, Stand A-02.

Contatti:

Besana spa
Via Ferrovia, 210
80040 S. Gennaro Vesuviano (NA)
Tel.: (+39) 081 8659317
Fax: (+39) 081 8657651
Email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Web: www.besanaworld.com

Data di pubblicazione: 26/01/2015
Autore: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Copyright: www.freshplaza.it

from Italiafruit news

Besana, 94 anni di sviluppo internazionale [Videointervista di Roberto Della Casa]

 Ieri Besana Group spa, la società di San Gennaro Vesuviano (Napoli) specialista europea della frutta secca, ha festeggiato con un evento internazionale i suoi 94 anni di attività ed il successo di un'annata record. L'evento si è tenuto nella bella "cornice" dello stabilimento di oltre 36.500 mq coperti dotato delle più avanzate tecnologie per la lavorazione della frutta secca.

 

A introdurre la sessione di lavori è stato Roberto Della Casa, Professore dell'Università di Bologna e Managing Director di Italiafruit News e Agroter, da anni impegnato nel marketing dei prodotti agroalimentari e molto vicino alle vicende del Gruppo Besana.

Della Casa: consumi di frutta secca al top

Della Casa ha fornito una panoramica sul mercato della frutta secca (clicca qui per vedere il nostro recente approfondimento) che, nonostante l'annata turbolenta, sta vivendo un momento particolarmente positivo in tutto il continente europeo, almeno dal punto di vista dei consumi. La riscoperta in chiave nutrizionale di questi straordinari prodotti ha infatti ampliato il target dei consumatori e le occasioni di consumo, generando attenzione anche da parte dei più giovani, attirati dai mix innovativi e dalla facilità di consumo di prodotti considerati sempre più snack salutari per eccellenza. In tale contesto, il Gruppo Besana sta giocando un ruolo di primo piano in Europa e nel mondo, con una presenza importante su tutti i principali mercati e segmenti.

Pino Calcagni (Presidente): vocazione internazionale nell'anima di Besana

In seguito il Presidente di Besana, Pino Calcagni, ha evidenziato con dati e numeri un percorso virtuoso partito 94 anni fa nel lontano 1921. Un percorso avviato con la grande intuizione imprenditoriale dei fratelli Emilio e Vincenzo Besana, fondatori di questa azienda modello e fiore all'occhiello del "saper fare" italiano.
Fin da subito Besana ha manifestato la sua vocazione internazionale, attivando già nel 1928 forniture  e collaborazioni in Germania, Regno Unito, Svezia e Nord America, alle quali hanno fatto seguito, negli anni, gli stretti rapporti di collaborazione e partnership con  le più importanti catene distributive europee quali, solo per citarne alcune, Ica (1928), Mark & Spencer (1934) Colruyt  e Delhaize (1970), Tesco.

La vocazione internazionale ha portato alla nascita di Besana UK nel 1988, una società per la distribuzione di prodotti in Gran Bretagna ed è proseguita con importanti joint venture in molti Paesi all'estero.

Sviluppo prorompente: oggi 24.000 tons lavorate, 35 impianti di confezionamento, 400 dipendenti

Lo sviluppo dei mercati di sbocco e le collaborazioni sempre più strette con i retailers e con l'industria dolciaria (Ferrero, Nestlè, Ica, Colruyt  e Delhaize, Mark & Spencer, Sainsbury's, Waitrose, Tesco, Barilla) – hanno portano il volume di produzione dalle 1.500 tonnellate lavorate nel 1935 alle 24.000 tonnellate lavorate nel 2014, sugli attuali 35 impianti di confezionamento, che si traducono in più di 100 milioni di piccole confezioni prodotte all'anno.
Un primato che si è consolidato con le recenti importanti forniture di prodotti Top Quality per il Gruppo Walmart sul mercato Cinese.

Fatturato: +19% nel 2014

Negli ultimi 15 anni, il fatturato del Gruppo è cresciuto del 478%, raggiungendo nel 2014 ben 171 milioni di euro, pari al +19% rispetto al  2013. Besana reinveste annualmente ingenti somme di capitale in qualità, tecnologie innovative, nuovi prodotti, logistica, ambiente e sicurezza alimentare, tanto che, negli ultimi 7 anni, sono stati investiti oltre 25 milioni di euro, di cui 7,5 milioni solo nel 2014.
Anche l'impatto sociale di Besana Group in termini di occupazione è importante, con i suoi 400 dipendenti diretti ed un indotto di 2.500 persone fra Italia e estero.

L'Ad Riccardo Calcagni: tanti investimenti

Riccardo Calcagni (nella foto sottostante), Amministratore Delegato del Gruppo, ha presentato i nuovi investimenti durante il "Factory Tour" organizzato per i partecipanti al meeting:

  • il nuovissimo Pastorizzatore Napasol 2 ad alta capacità;
  • l‘installazione di un impianto fotovoltaico sull'intera superfice coperta dello stabilimento di San Gennaro Vesuviano;
  • nuove linee ad alta tecnologia e precisione per la miscelazione ed il confezionamento di misti in monoporzione;
  • nuovi impianti per il confezionamento delle Smarties;
  • nuovissimi impianti per la selezione delle materie prime che consentono un elevatissimo livello di qualità delle selezioni;
  • nuovi impianti di tostatura;
  • nuova area "Nut Free" attualmente dedicata ai pinoli.

Tra gli altri investimenti occorre menzionare anche la realizzazione di nuovi magazzini refrigerati presso l'Interporto Campano, di un nuovo stabilimento inglese a Ipswich, nonché di nuovi impianti ad alta tecnologia per la lavorazione del cioccolato della Vittoria Chocolatery.

Il Gruppo che dispone di tutte le principali certificazioni di Qualità (IFS, BRC, SOIL, BIOLOGICA, HALAL, KOSHER,  FAIR TRADE) sta lavorando per ottenere anche la certificazione per la lavorazione di cioccolato UTZ presso lo stabilimento di Vittoria Chocolatery. Colpisce particolarmente l'elevato numero di audit a cui il Gruppo Besana deve far fronte in un anno (circa 40), non solo dai principali enti di certificazione, ma anche dai suoi principali clienti (Tesco, Marks & Spencer, Lidl, Nestlè, Mondelez, Walmart) per "essere compliant" con i loro "Code of Practise".

Quella di Besana è proprio una bella storia che affonda le sue radici nel territorio nazionale, ma sa anche guardare lontano e cogliere le grandi opportunità del mercato globale. Una storia d'imprenditorialità sensibile e attenta ai movimenti del mercato, capace d'innovare e all'avanguardia sulle tematiche ambientali e sulla produzione biologica.

Clicca qui per scaricare la storia di Besana, presentata da Pino Calcagni, in formato PDF

Copyright 2014 Italiafruit News

a cura della Redazione

Leggi altri articoli su:

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Consumers will eat more seeds less red meat in 2015 dietitians say - By Elizabeth CrawfordElizabeth Crawford, 07-Jan-2015

Seeds and nuts will usurp kale and coconut as the top two superfoods in 2015 as consumers look for on-the-go, nutrient dense foods, according to a survey of 500 registered dietitians conducted by the trade magazine Today’s Dietitian and the public relations agency Pollock Communications….

Continue… (http://www.foodnavigator-usa.com/Trends/Greek-yogurt/Consumers-will-eat-more-seeds-less-red-meat-in-2015-dietitians-say)

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